Notiziario Culturale

14 febbraio 2009

Universitas Vivariensis

 

POVERA CALABRIA
Anche quando si “parla bene” di noi… si sbaglia

 

 

 

In alto: a sinistra la pubblicità di Oliviero Toscano; a destra quella proposta da Progetto 2000. Al centro: la foto notizia di Corriere.it; sotto a sinistra il castello di Santa Severina; a destra Le Castella.

Ricordate la campagna di Oliviero Toscani su «gli ultimi saranno i primi», il famoso pubblicitario aveva scelto un gruppo di ragazzi reggini «tutti acqua e sapone» per far dire loro in modo sorridente: «Terroni? Malavitosi? Incivili? I peggiori? Gli ultimi della classe? Inaffidabili? Sì, siamo calabresi!».
Molti si erano infastiditi vedendo una gran quantità di soldi spesi per auto offedersi… Nei giorni successivi i grafici della casa editrice progetto 2000 di Cosenza aveva “regalato” alla Regione Calabria una nuova “idea” adesso risultata vincente; mostrare, utilizzando la stessa frase “gli ultimi e i primi” i volti dei tre campioni del mondo di calcio, nati in Calabria: Gattuso, Iaquinta e Perrotta… Qualche mese dopo l’assessorato regionale al turismo della Campania ha usato la “simpatia” di Fabio Cannavaro per fargli dire: «Campania: dove l’accoglienza è mondiale…».
Ora anche la Giunta Loiero utilizza il faccione di Ringhio Gattuso per pubblicizzare la Calabria sui taxi di Londra, con il bellissimo castello-fortezza di Le Castella ad Isola Capo Rizzuto; ma nella didascalia della foto sul sito corriere.it, ecco spuntare l’errore; per gli uomini del web del Corrierone, il castello marino di Isola diventa il castello di Santa Severina. Povera Calabria, anche quando si parla bene di noi… si sbaglia.