Ricordate la campagna di Oliviero Toscani su «gli
ultimi saranno i primi», il famoso pubblicitario
aveva scelto un gruppo di ragazzi reggini «tutti
acqua e sapone» per far dire loro in modo
sorridente: «Terroni? Malavitosi? Incivili? I
peggiori? Gli ultimi della classe? Inaffidabili? Sì,
siamo calabresi!».
Molti si erano infastiditi vedendo una gran quantità
di soldi spesi per auto offedersi… Nei giorni
successivi i grafici della casa editrice progetto
2000 di Cosenza aveva “regalato” alla Regione
Calabria una nuova “idea” adesso risultata vincente;
mostrare, utilizzando la stessa frase “gli ultimi e
i primi” i volti dei tre campioni del mondo di
calcio, nati in Calabria: Gattuso, Iaquinta e
Perrotta… Qualche mese dopo l’assessorato regionale
al turismo della Campania ha usato la “simpatia” di
Fabio Cannavaro per fargli dire: «Campania: dove
l’accoglienza è mondiale…».
Ora anche la Giunta Loiero utilizza il faccione di
Ringhio Gattuso per pubblicizzare la Calabria sui
taxi di Londra, con il bellissimo castello-fortezza
di Le Castella ad Isola Capo Rizzuto; ma nella
didascalia della foto sul sito corriere.it, ecco
spuntare l’errore; per gli uomini del web del
Corrierone, il castello marino di Isola diventa il
castello di Santa Severina. Povera Calabria, anche
quando si parla bene di noi… si sbaglia.